
Il Gazzettino
05/11/2009
FACEBOOK
I delusi su “Sos Italia dei Valori”
MANIAGO – (fdp) Il gruppo “S.O.S. Italia dei Valori” sorto su Facebook e in cui la ex consigliera comunale ha diffuso il suo video-messaggio, è stato fondato soltanto alcune settimane fa da Gaetano Montalbano, blogger antimafia, da anni collaboratore della rivista OrizzoniNuovi. Il gruppo, che conta oltre 1200 aderenti tra militanti, simpatizzanti ed ex dirigenti IdV “si pone come obiettivo il rinnovamento interno di Italia dei Valori”, ed ha già trovato collocazione anche al di fuori di Facebook, sul sito www.osservatoriodimilitanzacivile.info.
Tutte le critiche su “Micromega”
MANIAGO – (fdp) Se i vertici dell’IdV non sapranno capire ed affrontare, in tempi ristretti, la gravità della deflagrazione? Tomasini come Flores D’Arcais su Micromega prevede un inevistabile involuzione per l’Italia dei Valori.
«Pubblicherò i documenti»
MANIAGO – (fdp) Nei prossimi giorni Tomasini pubblicherà la documentazione di cui è in possesso, missiva del presidente compresa: «Un’ingiustificata copertura nei confronti di persone che si rivelano di impedimento alla crescita morale e qualitativa del partito».
MANIAGO Videomessaggio dell’ex consigliera comunale
«Di Pietro addio»
Francesca Tomasini attacca l’Idv: «Non c’è trasparenza»
«L’Italia dei Valori è ormai ad un bivio: scegliere di dare spazio alla società civile o diventare un partito come gli altri». Francesca Tomasini, ex consigliera comunale di Idv a Maniago, dopo 7 mesi di silenzio rompe gli indugi e spiega le sue dimissioni. «Il presidente Di Pietro si è impegnato tantissimo, in questi anni, nella sua battaglia per la legalità, in un Paese che sta attraversando una fase di acuta sofferenza democratica. Le sue battaglie sono state riconosciute dalla gente e, proprio per questo, il partito da lui fondato è cresciuto enormemente». Tuttavia, «chi, come me, si è speso a livello locale, si è trovato a dover gestire una situazione di mancanza di regole, trasparenza e meritocrazia, dove a prevalere sono state logiche di potere e di controllo, alla faccia dei problemi della gente».
Nel suo piccolo Tomasini ha resistito, «finché ho potuto ed anche di più. Ma, francamente, non si può accettare di essere ostacolati e lasciati soli nel proprio impegno, mentre le istanze che raccogli non vengono né ascoltate né discusse nelle dovute sedi istituzionali». Il riferimento è al Consiglio regionale «dove la questione San Lorenzo nonostante il programma di partito non è mai approdata».
Così ha diffuso un videomessaggio diffuso on line nei giorni scorsi: «Ho toccato con mano un profondo, generalizzato e motivato malcontento interno all’Italia dei Valori che, fino a poco tempo fa, si riusciva appena ad intuire, in quanto messo a tacere attraverso il metodo dell’isolamento, della non comunicazione, della non trasparenza. E del comando». Ma il mio – precisa Tomasini – è solo uno dei tantissimi casi «con la differenza che io sono tra coloro che hanno deciso di raccontare l’esperienza vissuta, per rispetto della gente che in questo partito crede».
Decisione arrivata «dopo una risposta ottenuta recentemente dal presidente Di Pietro, relativa a una serie di denunce da me fatte riguardo alla gestione locale del partito».
novembre 16th, 2009 | Category: Articoli | Leave a comment