Consiglio Comunale del 22 agosto
Durante l’assemblea ho votato contro al verbale relativo al C.C. dello scorso 30-06-08, in merito alla questione Borgatti-Carrozzi.
Motivazione: quando capita di trascendere nel linguaggio perché trascinati da quello che può essere il fervore del momento, a star male, in primis, è proprio la persona che trascende. Certamente nessuno dei presenti metteva in dubbio che il Consigliere Carrozzi rischiasse di “beccarsi” una pallottola dall’Assessore Borgatti (o almeno spero!
) ma resta il fatto che un amministratore pubblico non deve mai dimenticarsi del ruolo che riveste e quindi del linguaggio consono che deve adoperare. Ho quindi votato contro al verbale per l’immotivata segretezza della discussione: le sedute segretate, infatti, si tengono quando si deve parlare, per esempio, di problemi relativi ad un dipendente comunale, ma quando un pubblico amministratore, in seduta pubblica, si esprime in modo inopportuno ne deve rispondere in pubblico.
E per quanto riguarda l’atto sul regolamento Isee, che nuovamente non ho approvato (e sotto ne capirete i motivi), c’è da aggiungere che, controllando accuratamente il documento da approvare, il Cons. Dessoni ha rilevato che questo risultava privo del parere di regolarità contabile, ed era pertanto da ritirare. (Così non l’ha pensata la maggioranza). Al momento della votazione, dunque, le minoranze non hanno partecipato.
Di seguito pubblico i miei interventi sulla questione Electrolux-Porcia (vedi link) e sul famoso tavolo di concertazione che era stato richiesto dalle minoranze (vedi link).
Electrolux
In dichiarazione di voto: “Io, naturalmente, sono a favore di questa iniziativa che vuole coinvolgere i Comuni della Provincia in un’azione di solidarietà e di attenzione rispetto alla situazione critica in cui si trovano oggi i lavoratori dell’Electrolux, sono inoltre d’accordo con le integrazioni da aggiungersi alla bozza di delibera proposte dal Consigliere De Angelis.
Per quanto riguarda, invece, il parallelo fatto con la questione del San Lorenzo, mi sento di precisare che ho sempre detto che questa amministrazione avrebbe dovuto fare tutto quanto in suo potere per risolvere in modo ottimale la questione dei lavoratori – impegno ad oggi rimasto inadempiuto – nei limiti, naturalmente, di ciò che compete ad un’amministrazione comunale su questo fronte; fermo restando che un’amministrazione comunale non è un ufficio di collocamento e non deve certo, con la scusa della questione occupazionale, spingersi al punto di fare suoi quelli che sono i problemi di un privato, arrivando addirittura ad ipotizzare la devastazione di un monte.”
ODG sul tavolo di concertazione
“Lo scorso 30 di giugno è stata presentata dalle minoranze un’istanza con la quale, attraverso un tavolo di lavoro, si voleva discutere di come destinare i 500.000 euro di avanzo di bilancio a vantaggio di famiglie e pensionati maniaghesi. Che non sono certo un’accozzaglia di bisognosi, ma persone dignitose che patiscono come tutti – chi più, chi meno – le difficoltà oggettive in cui oggi versa l’Italia in generale e la città di Maniago in particolare, a causa di tutta una serie di aumenti inutili e di errate manovre fiscali.
Data l’importanza della questione e data l’indifferenza della maggioranza, che non ha fatto pervenire alcuna risposta in merito, per parte nostra è stato necessario richiedere un Consiglio Comunale ad hoc.
Dopodiché, anche a seguito delle lamentele sfociate sui giornali per l’aumento delle rette dell’asilo nido comunale, che hanno addirittura spinto alcuni genitori a cercare strutture economicamente più convenienti in cui iscrivere i propri figli, avete indetto una commissione per ritoccare l’utilizzo che – evidentemente in modo improprio – avevate fatto dell’indice Isee.
La cosa curiosa, però, è che con tutti i giorni utili a disposizione, questa commissione è stata convocata la vigilia di Ferragosto alle ore otto del mattino. Cosa ancor più incomprensibile a fronte del tavolo richiesto, da parte dell’opposizione, addirittura un mese e mezzo fa. Mi pare evidente che, alla base di una scelta così originale, tutto c’era fuorché la vera volontà di confrontarsi all’interno di una riunione per trovare delle valide soluzioni alternative.
Che dire, quindi, del richiamo del Sindaco Belgrado, che vorrebbe meravigliarsi di chi – ovviamente – la vigilia di Ferragosto alle ore otto del mattino, non si è presentato alla commissione consiliare per la revisione del regolamento Isee: forse si è trattato di un tentativo un po’ maldestro teso a ribaltare la frittata ma che, di certo, non impedirà ai cittadini maniaghesi di capire che dovranno pagare di tasca loro i vostri sbagli. E l’assenza degli Assessori competenti, ora, non fa che confermare quanto ho appena detto.
Sta di fatto che, in un momento di piena recessione economica, che non accenna a migliorare in futuro, questa maggioranza – sbagliando e non volendolo ammettere – oltre ad aver inutilmente aumentato le tariffe (nonostante il notevole avanzo di amministrazione), ha applicato in modo improprio anche i parametri Isee, aggiustandoli in corso d’opera con una revisione altrettanto discutibile che riguarda soltanto il nido quando, invece, il tavolo richiesto dalle minoranze si proponeva di riflettere più in generale su tutte le azioni riparatrici necessarie che, evidentemente, riguardavano anche gli altri servizi.
Concludendo, ripeto di trovare molto grave il comportamento di Sindaco e Assessori che, per non voler riconoscere gli innumerevoli errori commessi, snobbano di fatto una questione molto rilevante e che peserà soltanto sui maniaghesi. Le responsabilità, comunque, sono tutte a vostro carico.”















